I Cesaroni e Alessandra Mastronardi premiati al Roma Fiction Fest 2009 – Le Foto
Scritto il | luglio 11, 2009 | Nessun Commento
qui l’intera Gallery
Roma Fiction Fest 2009 – Il Falco e la Colomba: Sabina Began in lacrime
Scritto il | luglio 10, 2009 | Nessun Commento

Sabina Bega - foto tratta dalla rete
Si è tenuta questa mattina, la conferenza stampa della serie Il falco e la colomba prodotta dalla DAP per Mediaset. La fiction, in costume, vede la presenza di un ricco cast tra cui vanno citati Giulio Berruti, Cosima Coppola, Anna Safroncik, Alessandra Barzaghi e Sabina Began. Dopo la messa in onda di un breve promo, la parola viene data agli attori, produttori e regista nonchè al responsabile Fiction Mediaset. La serie, “antica” con tratti moderni, ripercorre una tematica storica rivisitata in un ritmo più moderno. Quando viene data la parola a Sabina Began, per introdurre il suo personaggio e la sua storia, l’attrice, in un primo momento sembra aver difficoltà a trovare le parole, forse troppo emozionata; in un secondo momento però si capisce il perchè di tanta difficoltà: è rimasta delusa dal montaggio che, a suo dire, la penalizzava in fase promozionale. Ciò deve aver particolarmente toccato la Began, già in passato al centro di un intreccio politico, al punto da farle abbandonare la sala tra lo stupore generale. Superato l’imbarazzo, Giancarlo Scheri e la produzione cercano di smorzare i toni tenendo presente il fatto che la serie è ancora in preparazione. La polemica, tornata in sala, sembra non essere finita quando la Began rimprovera alla produzione di aver dato al suo personaggio, nel promo, poco spazio e quel poco non prevedeva per di più alcun dialogo.
Seguono alcune domande di rito, ma il mormorio a fondo sala è tutto per un imprevisto, alquanto inopportuno a detta di molti, per un prodotto ancora in lavorazione. Speriamo che il suo personaggio emerga affinchè la Began possa dimostrare, con i fatti, il suo spessore artistico.
Roma Fiction Fest 2009 – I Vincitori
Scritto il | luglio 10, 2009 | Nessun Commento
In anteprima i nomi dei vincitori di questa terza edizione del Roma Fiction Fest, la rassegna italiana dedicata alla fiction e alla serialità.
Ezio Greggio ed Enzo Iacchetti premiati speciali al Roma Fiction Fest 2009
La giuria, composta da Enrica Bonaccorti, Arnaldo Colasanti e Maurizio Gianotti, ha ha decretato i vincitori del Concorso Fiction Italiana Edita, riservato a fiction, documentari per la TV e docu-fiction prodotti in Italia e trasmessi dalla televisione italiana nell’arco temporale compreso tra il 1° settembre 2008 e il 30 aprile 2009.
Ecco i vincitori:
Miglior regia
Alex Infascelli e Francesco Patierno per Donne Assassine
Miglior sceneggiatura
Fabrizio Bettelli e Alberto Simone per In nome del figlio
Migliore musica
Germano Mazzocchetti per Carabinieri 7
Migliore attore per la categoria TV Movie
Massimo Ghini per Dr. Clown
Migliore attrice per la categoria TV Movie
Angela Finocchiaro per Due mamme di troppo
Migliore attore per la categoria Miniserie
Pier Francesco Favino per Pane e Libertà
Migliore attrice per la categoria Miniserie
Maya Sansa per Einstein
Migliore attore per la categoria Lunga Serie
Vinicio Marchioni per Romanzo Criminale
Migliore attrice per la categoria Lunga Serie
Sandra Ceccarelli per Donne Assassine
Migliore attore non protagonista
Primo Reggiani per Raccontami
Migliore attrice non protagonista
Sonia Bergamasco per Tutti pazzi per amore
Premio Best Imaging 2009 assegnato da Kodak e Technicolor
Premio Best Imaging 2009 ex aecquo a
Nebbie e Delitti cinematografia di GianEnrico Bianchi
e Non Pensarci cinematografia di Stefano Ricciotti
con le seguenti motivazioni:
a Non Pensarci per l’originalità e per l’innovazione linguistica
a Nebbie e Delitti per l’eleganza ed il rigore formale dell’immagine
E’ stato invece assegnati dalla Direzione Artistica il premio al miglior documentario:
Miglior documentario edito (assegnato al produttore ed al broadcaster)
Steno Genio Gentile di Maite Carpio
Nel corso della serata vengono inoltre consegnati i seguenti riconoscimenti:
Premio Speciale RomaFictionFest a MASSIMO BOLDI
Premio RomaFictionFest alla Carriera al produttore JAN MOJTO
Roma Fiction Fest Collision
Scritto il | luglio 10, 2009 | Nessun Commento
Quante volte si immaginano le vicende che si intrecciano in un evento così “forte” come può essere un incidente stradale? E’ questo quello che succede in Collision, miniserie inglese di 5 episodi (al Roma FictionFest vengono presentati i primi 2) diretta da Marc Evans. Sei sono i personaggi che vengono coinvolti nell’incidente: la segretaria, un importante uomo d’affari, una coppia di fidanzati, un contrabbandiere, un insegnate di pianoforte con un segreto e un uomo che viaggiava con sua suocera. Persone….storie…e vite che all’improvviso s’incontrano e, probabilmente, verranno stravolte. Ad indagare sulla causa dello scontro è il detective John Tolin (Douglas Henshall), affiancato da Ann Stallwood (Kate Ashfield) Ann Stallwood John Tolin Ben studiato il montaggio per trasmettere la contemporaneità degli eventi dei personaggi principali, e di quelli non coinvolti nell’incidente, ma che ne verranno indirettamente colpiti. In questi primi due episodi vengono avanzati vari dubbi e domande sui segreti, le intenzioni e le storie pregresse di tutti i personaggi….e questo, senza dubbio, lascia la curiosità di sapere come va a finire!
Roma Fiction Fest 2009 – Surging Cities: Tokio Monster
Scritto il | luglio 10, 2009 | Nessun Commento

Tokio Monster Roma fiction fest 2009
Koji Koike arrivato alla NHK nel “92 ha lavorato a programmi sia in Giappone che all’estero. Si è interessato a diverse tematiche: dall’attualità fino ai disastri naturali. Fra i tanti progetti troviamo “Surging Cities” che analizza in modo dettagliato le tendenze economiche globali concentrandosi su alcune tra le più importanti città del pianeta.
Una di queste città è Tokio. Tokio come mostro della civiltà,Tokio come un organismo vivente,in continua espansione tanto da creare una città nel sottosuolo. Un mondo sotterraneo senza paragoni e considerato come un luogo pieno di possibilità dove strutture come cinema e teatri hanno un posto perfetto perché fanno parte del buio.
Questo filmato quindi esamina l’espansione urbanistica sopra e sotto la città e presenta tutto questo con filmati d’animazione per illustrarci il modo in cui il mondo cambierà in un prossimo futuro. Un futuro, se vogliamo quasi drammatico, dove la stessa città si ribellerà spegnendosi pian piano per fare in modo che almeno per una volta riusciamo a ricordare di guardare oltre i grattacieli e le luci abbaglianti e ritrovare solamente le stelle.
Roma Fiction Fest 2009 – I delitti del cuoco
Scritto il | luglio 10, 2009 | Nessun Commento

Enrico Silvestrin al Roma Fiction Fest 2009
La serie Tv ispirata a Nero Wolf di Rex Stout,sceneggiata da Carlotta Ercolino e prodotta dalla Smile casa di produzione di Giuseppe Pedersoli (figlio di Bud Spenser) è stata presentata in anteprima al Fiction Fest e racconta la storia di un ex commissario di polizia Carlo Ercole ( Bud Spencer) che dopo una vita dedicata a stanare criminali e assicurarli alla giustizia decide di ritirarsi in una villa ad Ischia per dedicarsi ad una sua grande passione: la cucina.
Proprietario di un famoso ristorante chiamato “ Polipo Allegro”, porta con se tre furfanti arrestati in passato da lui ma oggi pieni di riconoscenza per la possibilità di una nuova vita.
Ad Ischia troviamo anche Francesco (Enrico Silvestrin) attuale commissario di polizia e figlioccio dello chef, adottato da questo dopo la morte prematura del padre del ragazzo, un amico e un collega ucciso durante uno scontro a fuoco.
Tredici divertenti e trascinanti storie piene di commedia e azione che hanno come sfondo non una soffocante metropoli ma un’assolata Ischia, perfetta come ambientazione per una fiction allegra, movimentata e anche con qualche venatura di rosa. Per vedere le tredici puntate de I Delitti del cuoco, su Canale 5 bisognerà aspettare almeno fino a fine anno.
Roma Fiction Fest 2009 – Tutti per Bruno
Scritto il | luglio 9, 2009 | 1 Commento

Tutti per Bruno Roma Fiction Fest 2009
Tutti per Bruno fiction Mediaset, la quale conta molto su questo nuovo prodotto che andrà in onda su canale 5; assolutamente innovativo per la televisione italiana propone uno spettacolo mix di tutti i fatori della fiction all’italiana:è comedy, ha molto del family, condite con una buona dose d’azione; insomma ha un po’ tutto quello che si richiede alla fiction. Amendola ha sottolineato che tirerà molto:
“[...]perché è poliziesco,perché c’è molta azione,perché si ride come secondo me non avete ancora riso in televisione guardando una fiction. [...]”
Anche se molto veloce il trailer, racconta in modo chiaro tutto quello che succede, e presenta inmodo simpaticamente ironico i vari personaggi, come Gabriele, il pistolero più veloce del west, che cerca in ogni scena di dare il meglio di se, bucando ruote e lasciando a piedi i poliziotti colleghi.
Lorenza.. moglie di Claudio Amendola,come afferma lei stessa, è una sicula..ossia gelosa molto poco fintanto che non le si dà modo di esserlo, allora diventa una folle, un po’ prepotente ma profondamente innamorata di Bruno che viene bonariamente comandato a bacchetta.
Essenziale in questa Fiction, piena d’azione e colpi di scena, è il ruolo della famiglia ed i rapporti interpersonali tra mariti, mogli, figli, cognati ed amici, davvero unici nel loro complesso. Complessa la trama ma allo stesso tempo rassicurante che ci farà sognare per tutti e 12 gli episodi. Alla domanda se il format fosse made in Italy o importato come i Cesaroni, tratti da Los Serranos spagnoli, Claudio Amendola ha rivelato che il format è spagnolo e proprio della stessa casa di produzione di Los Serranos, e questa dovrebbe essere una garanzia dato il successo dei Cesaroni.
L’attore ammette che gli spagnoli creano dei format molto carini, spesso base di alcune fiction italiane di successo; a quanto pare, gli ingredienti ci sono tutti perché questa fiction riscuota il successo sperato: é esilarante, proprio grazie ai suoi protagonisti che nella loro semplicità sono portati a vivere situazioni a metà strada tra l’assurdo e il divertente.
Roma Fiction Fest 2009 – Ezio Greggio ed Enzo Iacchetti per Occhio a quei due
Scritto il | luglio 9, 2009 | Nessun Commento
Ezio Greggio ed Enzo “Enzino” Iacchetti aprono la quarta giornata del Roma Fiction Fest 2009 per presentare Occhio a quei due. L’occasione nasce dalla voglia di far conoscere alla stampa prima (questa mattina) e al pubblico più tardi (questa sera la premiazione all’Auditorium) il nuovo film tv prodotto da Cattleya per Mediaset. Arrivati in perfetto orario, i due conduttori del programma satirico Striscia La Notizia non si sono sottratti al calore di quello sparuto pubblico mattutino (ricordiamo che i due torneranno questa sera per presenziare alla prima). Dopo alcuni scatti, di corsa in sala stampa per le consuete domande da parte dei colleghi della carta stampata.
Il prodotto, un mix tra poliziesco e commedia, vede i due poliziotti (Greggio e Iacchetti) portare avanti delle indagini per risolvere uno spinoso caso. Caratterialmente opposti, uno introverso e timido (Iacchetti), l’altro estroverso e plaboy (Greggio) uniranno le forze per portare a termine la loro missione. Una donna intrigante e bella (Antonia Liskova) sembrerà dividere i due per motivi di gelosia.
Presentato come un prodotto innovativo, si è cercato di dare un taglio nuovo ad un genere (poliziesco) fin troppo collaudato. Greggio e Iacchetti, che a stento trattenevano le risate anche in conferenza stampa, saranno di sicuro due poliziotti fuori dal comune, che rivisiteranno il genere in una chiave quasi comica.
Certamente per Ezio Greggio è un momento d’oro, pieno di soddisfazioni, premi e notorietà. L’Ezio nazionale non ha nulla da dimostrare come attore, bravo persino in un ruolo non comico (vedasi il film con Pupi Avati); Enzino, invece, sembra nutrire un po’ di dispiacere quando si rende conto che, nonostante abbia lavorato in teatro, cinema e tv, viene spesso ricordato come solo “L’enzino di Striscia La notizia”.
Certo è che il prodotto, sui generis, sarà sicuramente un bell’esperimento che vedremo sicuramente in autunnno (2009), periodo ben denso di fiction e sit-com in casa Mediaset.
Per le immagini, segui il link: http://www.tuttoapuntate.it/multimedia_foto_news_594_roma_fiction_fest_2009_giorno_4_immagini_e_resoconto.html
Tags: 2009 > Cattleya > Enzo Iacchetti > Ezio Greggio > giovedi 9 luglio 2009 > Mediaset > Occhio a quei due > Roma Fiction Fest
Roma Fiction Fest 2009 Eric Dane Justin Chambers Grey’s Anatomy
Scritto il | luglio 9, 2009 | Nessun Commento
Eric Dane e Justin Chambers
I camici piu’ famosi d’America, dopo quelli di E.R. sono sbarcati a Roma, direttamente dal Grace Hospital di Seattle.
Affascinanti, sensuali e tremendamente accasati, Eric Dane (dottor Sloan, soprannominato Mc Steamy ovvero Dottor Bollore) e Justin Chambers (Alex Carev) hanno preso parte alla manifestazione del Roma Fiction Fest 2009 presso il cinema Adriano.
Nel primissimo pomeriggio hanno tenuto una conferenza stampa per i giornalisti, rispondendo simpaticamente alle domande che gli sono state poste. All’ora di cena, un bagno di folla, li ha accolti, insieme alle loro splendide mogli.
Belli, simpatici e divertenti, si sono donati al pubblico e ai loro supporters, con la semplicità che li contraddistingue, senza divismi eccessivi.
“Penso che il successo della nostra serie – ha detto Justin Chambers – sia dovuto alle storie di corsia stile ‘E.R.’ e anche le vicende d’amore, piccanti tra uomo e donna, donna- donna sullo stile di ‘Sex and the city’. Nel cast abbiamo personaggi diversi, per età e tipologia, tanto che il pubblico trova sicuramente un modo per riconoscervisi.
Il pubblico femminile impazzisce per il cast di Grey’s Anatomy, diviso tra il dottor Shepherd (Patrick Dempsey) il dottor Sloan (Eric Dane) il dottor Karev, il dottor O’Malley, e tanti altri; Eric Dane conferma: “ La nostra è una serie per donne – ammette divertito – la maggior parte del nostro pubblico è al femminile e cambia cambia sempre “gusti’, e si possono attrarre più spettatori realizzando un prodotto sempre fresco”. Il mutare spesso e repentinamente orientamento, in un mix di pubblico e privato, rende imprevedibili le relazioni tra i vari dipendenti dell’ospedale; come ricorda Justin Chambers: non sai mai cosa succederà, quali rapporti nasceranno, se qualcuno andrà via o resterà se nasceranno nuovi amori…”
Una delle domande poste ad entrambi riguarda proprio il desiderio di iscriversi a medicina dopo aver recitato per anni nei panni di chirurghi affermati. Eric Dane risponde con un deciso “no! Fare il medico nella realtà è un compito che lascio a chi ha studiato 15 anni per farlo; necessitano di preparazione e concentrazione e possono sbagliare, perché sono esseri umani.”
Mentre Eric Dane vede molta televisione, Justin Chambers, ammette di non avere molto tempo, poiché ha 5 figli e dopo il lavoro, il tempo libero che ha, lo passa in famiglia.
Nessuno dei due vuole fare anticipazioni sulla nuova stagione anche se tutti sappiamo già come andrà a finire, visto che sui canali privati la serie è già andata in onda quasi per intero, ed è alle battute finali.
Entrambi gli attori ammettono quando viene chiesto loro, che George Clooney abbia fatto da battistrada per il salto dalla tv al cinema, ed Eric Dane afferma sorridendo: “George lo dobbiamo ringraziare un po’ tutti. Anche grazie a lui la qualità della televisione è migliorata tanto in questi ultimi 15 anni”.
I due attori ringraziano gli autori e Shonda Rhimes anche se ammettono divertiti di essere strettamente legati al copione, che per loro è la Bibbia e che non è concesso loro modificare in alcun modo le battute, perché gli autori sono molto “gelosi” dei propri scritti, però si collabora insieme per delineare bene il personaggio e si lima spesso determinati aspetti per far sì che il personaggio sia quanto più realistico possibile.
Progetti per il futuro? Eric Dane vorrebbe fare qualcosa di diverso dallo spettacolo, mentre Justin Chambers vorrebbe diventare produttore, o calarsi in qualche progetto umanitario come del resto ha già fatto in passato per aiutare chi non ha avuto la sua stessa fortuna.
Tags: 2009 > eric dane > grey's anatomy > justin chambers > Roma Fiction Fest > shonda rhimes
Roma Fiction Fest 2009: Leverage – Consulenze Illegali
Scritto il | luglio 9, 2009 | Nessun Commento

<< I ricchi e i potenti prendono quello che vogliono. Noi ce lo riprendiamo per ridarvelo.>>
Basterebbe questa frase per descrivere la nuova serie della TNT, prodotta e diretto da Dean Devlin (Stargate, Godzilla, Indipendence Day e Il Patriota).
E’la storia di Nate Ford (premio Oscar Timoty Hutton), ex investigatore assicurativo, che fonda la ‘Leverage Consulting’ e viene affiancato da 4 “colleghi”: Alec Hardison (Aldis Hodge), pirata informatico con un passato difficile trascorso in orfanotrofio, Parker (Beth Riesgraf), ladra esperta, Sophie Deveraux (Gina Bellman) abile truffatrice e aspirante attrice teatrale, ed Eliot Spencer (Christian Kane), il duro dal cuore tenero, specializzato nei combattimenti corpo a corpo.
Descritti in queste vesti, i 5 soci sembrano comporre una banda di ladri e truffatori…e in effetti è così, ma i loro colpi prendono di mira esclusivamente ricchi criminali, uomini d’affari corrotti, politici senza scrupoli e tutti coloro che abusano del loro potere a scapito dei più deboli.
Da questo intento nascono trovate ingegnose e situazioni pericolose, da cui Ford e i suoi ne escono, ovviamente, sempre indenni. Ironica e ricca di azione, la serie ha avuto grande successo di critica e di pubblico negli Stati Uniti.

Il regista della serie, Dean Devlin
In Italia la serie è co-distribuita da LA7 e Dall’Angelo Pictures e trasmessa su digitale terrestre dal canale Joi. Ad ottobre LA7 manderà in onda i 13 episodi della 1^ serie; al Roma FictionFest, Dean Devlin presenta i primi 2 episodi della 2^ serie, in anteprima mondiale.
Leverage è anche sul web su www.la7.it/leverage, utile per iniziare a conoscere i personaggi, visitare la photogallery e appassionarsi alle vicende di quelli che sono già stati nominati “i Robin Hood del terzo millennio”.
LA FRASE: “Questo è il bello di essere buoni: diventa più forte di te”.
keep looking »